Il ritorno del grande golf all'ombra della Mole
Oggi, sabato 13 giugno 2026, l’attesa per gli appassionati di golf italiani è finalmente giunta al termine. Con la pubblicazione ufficiale delle informazioni su field, percorso e programma, entriamo nel vivo del DS Automobiles 83° Open d'Italia, l'evento golfistico più importante del nostro Paese che, dal 25 al 28 giugno, riporterà lo spettacolo del DP World Tour a Torino. L’emozione è tangibile: dopo il successo globale della Ryder Cup di Roma, il testimone passa al Circolo Golf Torino – La Mandria per un’edizione che promette di essere storica.
Il Circolo Golf Torino – La Mandria: Un palcoscenico regale
Situato all'interno del suggestivo Parco de La Mandria, antica riserva di caccia dei Savoia, il Circolo Golf Torino ospita la massima rassegna nazionale per la quarta volta nella sua storia, dopo le edizioni del 1999, 2013 e 2014. Il percorso è un gioiello di design tecnico e bellezza naturale. Edoardo Molinari, vice-capitano della Ryder Cup e profondo conoscitore di queste buche, ha descritto il tracciato come un test estremamente rigoroso: «Le 18 buche de La Mandria rappresentano un test tecnico dove la precisione dal tee sarà fondamentale per gestire i fairway stretti e alberati del parco». In un contesto dove ogni errore può costare caro, la strategia di gioco prevarrà sulla pura potenza.
Un Field da Major: Reed, Willett e l'idolo Francesco Molinari
L'83° Open d'Italia vanta un montepremi di 3.000.000 di dollari, con una prima moneta da 510.000 dollari che ha attirato 156 giocatori di livello mondiale. Tra i nomi più attesi spiccano tre vincitori di Major:
- Patrick Reed: Il vincitore del Masters 2018 e attuale leader della Race to Dubai 2026. Reed arriva a Torino in forma smagliante, con due vittorie stagionali già in bacheca.
- Danny Willett: Un altro campione Masters (2016), che a Torino vanta già un prestigioso secondo posto nell'edizione del 2016.
- Francesco Molinari: L'eroe di casa. Vincitore dell'Open d'Italia nel 2006 e 2016, oltre che trionfatore al The Open 2018. La sua presenza è il cuore pulsante del torneo e il pubblico torinese è pronto a sostenerlo in ogni buca.
La corsa verso il Royal Birkdale
Il valore sportivo dell'evento è ulteriormente accresciuto dal fatto che il torneo fa parte della Open Qualifying Series. Il giocatore che otterrà il miglior piazzamento tra i non già esenti si garantirà un posto per il 154° The Open al Royal Birkdale. Questo aggiunge una tensione agonistica extra, rendendo le ultime buche della domenica un vero e proprio spareggio per un posto nella storia del golf mondiale.
Programma della settimana: Tra Pro-Am e Masterclass
La settimana dell'Open non è solo gara, ma un'esperienza completa per tifosi e atleti. Il programma ufficiale prevede:
- Martedì 23 giugno: La Rolex Young Amateurs Pro-Am. Una novità assoluta dedicata ai giovani e ai canali digitali, pensata per avvicinare le nuove generazioni a questo sport.
- Mercoledì 24 giugno: La tradizionale Rolex Pro-Am con formato Tour Scramble, dove professionisti e dilettanti condividono il fairway.
- Giovedì 25 giugno: Inizio ufficiale del 1° Round.
- Venerdì 26 giugno: Il 2° Round culminerà con il taglio, che ridurrà il campo ai migliori 65 classificati. La giornata sarà arricchita dalla Masterclass di Luke Donald. Il capitano del Team Europe di Ryder Cup terrà una sessione speciale riservata a 15 giovani atleti selezionati. «Voglio osservare da vicino i nuovi talenti europei in vista della Ryder Cup 2027», ha dichiarato Donald.
L'esperienza per gli spettatori: Gusto e Territorio
L'ingresso al pubblico è gratuito per tutte le giornate di gara, previa registrazione obbligatoria sul sito ufficiale. Oltre allo spettacolo sportivo, il villaggio commerciale ospiterà il progetto «Maestri del Gusto» in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino. Gli spettatori potranno degustare le eccellenze del territorio piemontese tra un colpo e l'altro, rendendo la visita a La Mandria un'esperienza sensoriale completa. Per facilitare gli spostamenti, è previsto un servizio navetta dalla stazione ferroviaria più vicina con corse mattutine e pomeridiane.
L'importanza del dettaglio: La personalizzazione nel Golf - Officina Golf
Eventi di questa magnitudo ricordano quanto il golf sia una questione di stile e precisione. Proprio come i campioni sul tee della 1 curano ogni dettaglio della propria attrezzatura, Officina Golf si impegna a rendere unico l'equipaggiamento di ogni golfista. Che si tratti di celebrare la partecipazione a un torneo prestigioso come l'Open d'Italia o di creare un regalo aziendale esclusivo, la nostra tecnologia di incisione laser e stampa UV permette di personalizzare pitch fork, marcatori o borracce termiche con una precisione millimetrica. In un torneo dove il nome di un campione resta inciso sul trofeo, noi di Officina Golf offriamo la possibilità di incidere la vostra passione su accessori che durano nel tempo.
Conclusione: Un Open straordinario
Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf, ha definito questa edizione «un Open d'Italia straordinario, innovativo e coinvolgente». Il legame con il territorio piemontese e la qualità del field rendono l'appuntamento di Torino imperdibile. Preparate le sacche, registratevi sul sito ufficiale e venite a vivere l'emozione del DP World Tour dal vivo. Ci vediamo sul fairway!


