Ottimizzare lo Swing e il Ritmo: Gli Insegnamenti di Ben Crenshaw
In questo mercoledì 27 maggio 2026, torniamo alle basi del movimento fluido. Ben Crenshaw ha recentemente condiviso otto chiavi fondamentali per un tempo di swing impeccabile, ponendo l'accento sulla gestione della tensione. Un errore comune tra i dilettanti è quello di 'piantare' la testa del bastone nel terreno all'address. Crenshaw suggerisce invece di lasciare che il bastone rimanga leggermente sospeso (hang), favorendo uno stacco più fluido e meno contratto.
Esercizi per il Ritmo
- Il Drill delle calze: Per chi tende a forzare il colpo, praticare in calze (senza scarpe) è rivelatore. Senza il grip della suola, qualsiasi accelerazione violenta causa una perdita di equilibrio, costringendo il giocatore a rallentare e trovare un ritmo naturale.
- Il Forward Press: Un leggero movimento in avanti del ginocchio destro appena prima del backswing funge da innesco dinamico, eliminando la staticità iniziale.
Potenza e Precisione: I Drill dei Coach PGA
Dalle analisi tecniche pubblicate questa settimana, emergono esercizi dinamici utilizzati dai grandi nomi come Gary Woodland. Per aumentare la velocità e la solidità dell'impatto, possiamo applicare tre drill specifici.
Dinamica e Takeaway
- Uppercut Drill (alla Gary Woodland): Immaginate di sferrare un montante verso il mento di un avversario. Questo movimento aiuta a caricare il lato destro e a spingere con forza dal suolo durante l'impatto, massimizzando la velocità della testa del bastone.
- Il Takeaway della 'bottiglia di crema solare': Posizionando una bottiglia direttamente dietro la testa del bastone, sarete costretti a spingerla dritta all'indietro durante lo stacco. Questo garantisce che il bastone non si sposti troppo all'interno o all'esterno prematuramente.
- Towel Drill: Posizionate un asciugamano a circa una testa di bastone dietro la pallina. L'obiettivo è colpire la palla in modo pulito senza sfiorare l'asciugamano, assicurando un attacco discendente e un contatto solido.
Il Putting di Precisione con Brad Faxon
Il controllo della distanza e la gestione della pressione sul green separano i buoni giocatori dai campioni. Brad Faxon propone il 'Gioco dei 3 Tee', un metodo eccellente per simulare la competizione. Posizionate tre tee a circa 1, 2 e 2.5 metri dal buco in quattro diverse posizioni. I putt più corti valgono il par, mentre quello da 2.5 metri è per il birdie. L'obiettivo è completare il giro sotto par.
Per migliorare la precisione della linea, il drill del 'Narrow Gate' (un cancello di due tee appena più largo della pallina a metà percorso) aiuta a stabilizzare il rotolo iniziale. Durante queste sessioni, avere attrezzatura personalizzata, come un putter con incisione laser del proprio nome o palline con stampa UV per identificarle facilmente, non è solo una questione di stile, ma un aiuto mentale per sentire il materiale come proprio e unico.
Strategia Mentale e Fitness Specifico
Ispirandoci a Koepka e Spieth, la lezione più importante di oggi riguarda il 'Tempo Reset'. Dopo ogni buca, indipendentemente dal risultato, è fondamentale fare un respiro profondo e uno swing di prova al rallentatore focalizzato solo sul ritmo. Questo aiuta a resettare il sistema nervoso per la buca successiva.
Infine, non dimentichiamo il corpo. Per prevenire l'early extension (il sollevarsi all'impatto), è essenziale attivare la catena posteriore. Eseguite due serie da 10 ripetizioni di 'Single-leg Glute Bridges' prima di scendere in campo. Questo esercizio stabilizza la postura e garantisce che i glutei lavorino correttamente durante tutta la rotazione. Completate con un circuito core basato su 'flutter kicks' e plank per mantenere la stabilità fino alla buca 18.


